giovedì 3 luglio 2014

Recensione - The One - Kiera Cass

Ho iniziato questa saga leggendo The Selection in italiano che mi aveva attratto molto per la trama insolita, poi, non riuscendo ad aspettare mi sono fiondata sulle copie in inglese non appena uscite.
La trama di The Selection la conosciamo tutti: anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un mondo diviso in caste, in cui regna la miseria, il principe sceglie moglie tramite un concorso, un reality show. Quindi 35 ragazze, scelte tra le iscritte del paese, si contendono il principe Maxon, che deve valutare la sua futura moglie attraverso durissime prove, decisioni, idee... però America non vuole tutto questo, non desidera il trono e menchemeno il principe, è spinta ad iscriversi solo ed esclusivamente per dare un futuro migliore alla sua famiglia. Inoltre America è innamorata di Aspen, suo amico da una vita, che vorrebbe sposare, nonostante la differenza di casta.
Questa è la trama in parole spicce... 
In The Elite la solfa è la stessa, ma ormai le ragazze sono rimaste in sei e la concorrenza è più spietata che mai, inoltre i sentimenti di America iniziano a essere confusi, chi vuole nel  suo cuore? Aspen o Maxon?


 
Per fare un sunto brevissimo delle mie opinioni (che non interesseranno a nessuno), ho trovato The Selection molto intrigante, molto fresco, un libro differente dai soliti young/new adult ma allo stesso tempo differente dai soliti distopici, insomma un distopico young adult leggero, che non si prende troppo sul serio. Mi è piaciuta fin da subito America, una ragazza decisa, che sa quello che vuole ma che soprattutto, sa quello che non vuole. Maxon invece non mi ha colpito molto, sono sempre stata Team Aspen! Yeah! The Elite ha subito un calo, non mi ha intrigata come il primo, ha avuto dei colpi di scena, un po' di azione ma niente di che... Avevo anche pensato di interrompere la lettura, ma non è da me.. (tranne in alcuni casi eheheh) Quindi a fatica ho proseguito la lettura, ammetto che perlomeno mi è servito ad avvicinarmi di più a Maxon, tanto che ho cambiato Team! 
Dopo questa breve premessa arriviamo a  The One, cominciamo con le presentazioni di rito:

Titolo: The One
Autrice: Kiera Cass
Serie: The Selection #3
Prezzo ebook: 8,16€ cartaceo - su amazon
Pagg: 323
Trama: Per le quattro ragazze rimaste al palazzo, le rivalità e i pericoli che hanno affrontato le hanno porate a legarsi l'una con l'altra per il resto delle loro vite.
Ma ora è il momento della scelta.
America non ha mai sognato di potersi trovare a un passo dalla corona, o al cuore del principe Maxon.
La competizione sta giungendo alla fine e le minacce esterne al palazzo aumentano, America realizza così quello che rischia di perdere e quanto duramente deve combattere per avere il futuro che adesso desidera.


L'ho recuperato in tempo zero, appena uscito ho voluto averlo fra le mie mani immediatamente
(quindi in realtà nel mio kindle).
Devo dire che mi è piaciuto parecchio, non volendo spoilerare mi è un po' dura spiegare le mie motivazioni. Diciamo che innanzitutto c'è stata un po' più di azione che nei libri precedenti e che i rapporti interpersonali sono cresciuti: ho ritrovato America più matura, Maxon più aperto, Aspen più responsabile. Anche i rapporti con le altre ragazze, che nel frattempo sono rimaste in 4, America inclusa, sono cambiati, sono maturati.
Posso dire però che mi aspettavo di più da certe situazioni, diciamo che a volte mi è sembrato che ci fosse del potenziale non sfruttato al meglio, come per esempio l'uscita iniziale fra i ribelli. Secondo me c'era la strada spalancata a uno scenario un po' tragico. Anche altre situazioni le avrei elaborate meglio. Alcuni passi secondo me sono stati anche un po' troppo forzati, una sorta di escamotage per allungare il brodo, però in linea di massima è stato appassionante, non solo per l'azione ma anche per le dinamiche interne al palazzo. Lo scontro col re, la sorellanza con le altre ragazze, la complicità con le sue cameriere...
Ma ovviamente più di tutto mi ha colpito l'evoluzione del rapporto di America e Maxon. FINALMENTE! Con questo non intendo cose strane o spoilerare niente anche perché un rapporto l'hanno sempre avuto ma per evoluzione intendo dialoghi più maturi, decisioni da prendere più serie, ostacoli da affrontare decisamente più difficoltosi. Mi hanno fatto emozionare, mentre nei primi libri trovavo la loro relazione (sebbene non fosse una vera propria relazione) un po' forzata, fredda. Anche se devo dire che America ha tentennato un po' troppo, come suo solito. Se fai una scelta falla fino in fondo, che a tenere il piede in due scarpe ci annoi un po'.
Purtroppo senza spoiler non posso dire molto di questo libro, posso solo dirvi che mi è piaciuto molto nel complesso e che ne è valsa la pena iniziare questa serie. Non è niente di eclatante, però per una lettura spensierata direi che è quello che ci vuole!
L'epilogo è stato un po' scontato, preferivo qualcosa di un po' più intricato, dinamico, ma visti i libri precedenti non lamentiamoci!
SPOILER ALERT! Leggere solo a lettura finita:
Finale scontato, ma ho apprezzato molto le dinamiche..
  • Maxon che scopre di Aspen e America, la vuole mandare a casa, l'attacco ecc... Un po' di azione ci voleva!
  • Ma poi... Aspen e Lucy? Scontatissimo ma daiii!
  • Perchè far fare quella fine a re, regina e Celeste? Non l'ho proprio apprezzato, Celeste è stato un bel personaggio in questo libro, non mi è piaciuta l'idea della Cass di eliminarla così. 
Peccato che la serie tv, ordinata l'anno scorso per la CW, sia stata momentaneamente accantonata. Mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbero trasferito la storia sul piccolo schermo. [anche se la protagonista sarebbe stata quella insignificante di Aimee Teegarden.

Piccolo appunto: Non mi piacciono le sinossi dei libri, fanno passare America come un'indecisa fra Aspen e Maxon. Ok, lo è in effetti, ma è una parte dei libri, non la trama principale. Ci sono molte altre dinamiche che secondo me accennate nelle sinossi potrebbero attirare più profondamente i lettori.
Piccolo appunto num. 2: C'è una lettera del padre ad America che dovremmo tutti riscrivere e tenere da conto. E' meravigliosa. E' la lettera che ogni figlia vorrebbe ricevere. DA BRIVIDI.
Tutto sommato do 4 belle rondinelle a questa serie!
Credo di essermi dilungata un po' troppo.. OPS!
xoxo Franci =)

martedì 1 luglio 2014

Amazing cover #3

Non siamo decedute, siamo solo pigrissime...
Io personalmente sono colta da momenti di iperattività a momenti di totale pigrizia, però mi sono fatta forza e ho deciso di riprendere in mano il blog, visto che non scrivo dal lontano 28 aprile!
Ricomincio con la rubrica Amazing Cover, che apprezzo sempre tantissimo negli altri blog...
Ricominciamo quindi con la cover di un libro che è uscito il 17 giugno, quindi un'uscita fresca fresca, scritto da Jay Crownover: Better when he's bad. E direi che già il titolo mi ha conquistata! La trama... non parliamone. Quando leggo le parole BAD BOY il mio cervello inizia a fremere...
Questa copertina non è come le altre finora nella rubrica, che avevano un nonsochè di romantico e magico, ma è molto più simile a quelle dei "normali" new adult che tempestano goodreads.
Questa cover mi ha colpito tantissimo, neanche a dirlo, per le rondini del tatuaggio... Il font del titolo non mi fa impazzire, ma diciamo che il bono di spalle compensa.... ehehehe =)

Titolo: Better when he's bad
Autrice: Jay Crownover
Saga: Welcome to the point #1
Prezzo: 9€ ca
Pagg: 384
Trama: Sexy, tenebroso e pericoloso, Bax non viene solo dal lato sbagliato, E' il lato sbagliato. E' un criminale, il maestro delle scelte pessime, finchè una di esse lo porta in prigione per 5 anni.
Ora Bax è uscito ed è alla ricerca di risposte, non gli  interessa cosa deve fare o chi deve ferire per arrivare ad averle.
 Ma c'è una nuova giocatrice nel gioco, ed è innocente e delicata.... e dritto dritto sulla sua strada. 
Dovie Pryce sa tutto sul vivere una vita dura e le scelte che ne derivano. Ha sempre cercato di essere buona, di autare gli altri, e di non lasciare che il lato scuro prendesse il sopravvento su di lei. 
Ma la strada combatte contro di lei, le cose diventano complicate e l'unica persona che può aiutarla è il truffatore più terrificante e sexy che The Point abbia mai prodotto.
Bax la terrorizza, ma ben presto Dovie realizza che certi uomini sono meglio quando sono cattivi.

Inutile dire che questo libro avrà l'onore ben presto di entrare nel mio kindle! ^-^

lunedì 28 aprile 2014

Recensione - Love, in English - Karina Halle

Come promesso nel primo post relativo alle copertine più belle, vi ricordo l'uscita di Love, in English di Karina Halle. E' uscito il 22 aprile e il 25 era già negli scaffali dei libri letti. Un capolavoro!  Non leggevo qualcosa di così trascinante da tempo. Qui la sinossi e info varie...
Di questa autrice ho già letto Sins & Needles della Trilogia degli artisti e mi era piaciuto molto. Di solito Karina scrive storie horror/avventura con un po' di romance di decoro, stavolta la romance la fa da padrone, infatti è il suo primo romanzo new adult stand-alone.
Devo dire che il risultato è fenomenale, il libro mi ha entusiasmato parecchio, anzi non esagero se dico che l'ho adorato!! Dall'inizio alla fine mi ha tenuto incollata alle pagine (virtuali, visto che uso il kindle ;D), mi sono emozionata, ho riso (Vera è simpaticissima), pianto, mi sono incazzata.. Non mi succedeva per un libro da una vita! E giuro che ne ho letti davvero tanti tanti tanti di contemporary romance! L'autrice è talmente brava a descrive
re i sentimenti che ci si ritrova trascinati in un vortice di emozioni (in un buco nero, per citare la passione della protagonista per l'astronomia).
Giusto per rinfrescarvi la memoria, la trama narra di Mateo e Vera che si incontrano in Spagna per un programma di arricchimento della lingua inglese, infatti in questo programma ci sono 20 Spaniards e 20 Anglo, che interagendo fra loro tramite one on one, giochi, simulazioni, esclusivamente in lingua inglese, migliorano la comunicazione in tale lingua. Mateo ha 38 anni e Vera 23, lui è uno Spaniard e lei è canadese, lui è un superfighissimo bono business man sposato e con una figlia di 5 anni, lei è un'anima libera coi capelli rossi e super tatuata. Insomma, più opposti di così non si poteva fare. Il libro è molto scorrevole, specialmente la prima parte e gli ultimi capitoli, quelli centrali sono davvero stupendi ma non mi hanno esaltato come gli altri. La narrazione scorre che è una meraviglia, specialmente come vi dicevo, nella prima parte in cui sono in questo famoso programma, poi il programma finisce e... di certo non vi spoilererò nada! Mi sono innamorata dei luoghi, delle descrizioni, delle persone, di ogni singolo personaggio (madre e sorella di Vera a parte), di loro due. Follemente. Mi sono entrati dentro!
Ho dovuto affrontare un ostacolo grande come una casa, l'adulterio. Per buona parte del libro me ne sono fregata, ma quando le cose si sono intensificate fra di loro, ho percepito il senso di colpa di Vera e mi ha fatto star male, mi ha fatto urlare VATTENEEE, LASCIALO! NON SEI UNA ROVINAFAMIGLIE (ovviamente l'ho urlato nella mia testa, non sono ancora a livelli di pazzia così alti)! Quando leggevo nelle recensioni cose del genere mi dicevo Ma daii, non siate così melodrammatiche, è un libro, chi se ne frega se tradisce la moglie! Eppure devo dare ragione a quelle melodrammatiche, mi sono sentita male anch'io, per Vera, per Mateo, per la moglie, per la figlia. Per la prima volta
Comunque questo libro merita merita merita, non si può dar niente per scontato perchè non lo è. Quando ti aspetti che succeda qualcosa, non succede. Quando ti aspetti che lei sia impulsiva, non lo è, quando ti aspetti che lui sia riflessivo, NON LO E'! Quando pensi che non succederà niente, SUCCEDE IL MONDO. Ok, basta mi fermo. Vi lascio alla lettura, sperando di non essermi dilungata troppo, anche se in realtà ne avrei di cose da dire ancora, andrei avanti all'infinito di parlare di questo libro!
ps. ho aggiornato la Playlist Musicale, anche con le canzoni di questo libro.         - Franci

mercoledì 9 aprile 2014

NEW - Playlist Musicale

E' primavera, quindi ho pensato a una grafica un po' più allegra e primaverile! Spero di esserci riuscita, questi fiori mi riempiono di buonumore!
Inauguriamo la primavera con una nuova sezione, rubata da katnissbraid di Dancing in a Vanilla Storm : la PLAYLIST musicale. Ovviamente sarà sempre in aggiornamento costante!
Per me la musica è importantissima, mi accompagna in ogni momento della giornata: quando mi sveglio, quando mi addormento, mentre vado in ufficio, mentre corro, mentre mi faccio la doccia... insomma SEMPRE! Poichè, appunto, mi accompagna sempre, è mia fedele compagna anche durante la lettura dei miei adorati libri.. Ma non della musica qualsiasi, random del mio iPod, ogni libro necessita di canzoni a lui dedicate, quindi la mia insanità mentale mi porta a cercare canzoni da ascoltare appositamente durante la lettura di quel determinato libro. In alcuni casi fortunati, l'autore/autrice ci suggerisce le canzoni da ascoltare e lì sprizzo gioia e soddisfazione da tutti i pori, in fondo chi meglio della mente che ha partorito tale libro è in grado di suggerirci canzoni che calzano a pennello? Ma in altri casi, la ricerca è accurata e precisa, navigando ore su YouTube e ascoltando musica all day long Spotify (sempre sia lodato!).
Adesso non odiatemi ma vorrei segnalare che Jessica Sorensen ha un profilo Spotify (<3 <3 <3) e che ha delle playlist nominate come le sue serie e come i suoi libri in cui sono catalogate in maniera certosina, canzoni dedicate ad hoc. Impossibile non rispecchiare un suo libro in una sua scelta musicale! Ragazzi, la Jessy è il TOP e ce lo dimostra continuamente.

Nel libro che sto leggendo [Driven di K. Bromberg - recensione a breve! MERITA!] c'è un passo che mi calza a pennello, sembra la mia descrizione: 

“You really do like music, don’t you?”
I smile at him, continuing to sing.
“You’ve known the words to every song that’s played.”
“It’s my little form of therapy,” I answer, adjusting my seatbelt so that I can turn and face him.
“The date’s that bad you need therapy already?” he jokes.
“Stop!” I laugh at him. “I’m serious. It’s therapeutic.”
“How’s that?” he asks, his face scrunched in concentration at the traffic we have hit on the I-10.
“The music, the words, the feeling behind it, what’s not being said,” I shrug, “I don’t know. Sometimes I think music expresses things better than I can. So maybe vicariously, when I’m singing, everything I’m too chicken to say to someone, I can relay in a song. That’s the best way to describe it, I guess.” A blush creeps over my cheeks, as I feel stupid for not being able to explain better.

lunedì 7 aprile 2014

Amazing cover #2

Una rubrica che apprezzo molto, come vi ho già detto, è quella dedicata alle cover, anche se raramente me ne piacciono così tanto da meritarsi un posto in questa rubrica.. quindi la cadenza sarà praticamente semestrale.
Abbiamo iniziato con Love, in English di Karina Halle (che peraltro uscirà tra pochissimo), continuiamo con Unravel di Calia Read. MA QUANTO è BELLA?


Titolo: Unravel
Autrice: Calia Read
Saga: Autoconclusivo
Prezzo: 2.25€ ebook
Pagg: 226
Trama: Sei mesi fa, ero felice. Ero semplicemente Naomi Carradine.
Un mese fa, sono stata ricoverata in un ospedale psichiatrico.
Ieri, Lachlan è venuto a visitarmi. Mi ha baciata. Mi ha detto che sto iniziando a perdere la ragione.
Ore dopo, Max ha perseguitato i miei pensieri, ricordandomi che non sono pazza e che lui ha bisogno di aiuto. 
Qualche minuto fa, ho vagato via dalla realtà, cercando di svelare il passato.
Ed ora.. tutti pensano che sono pazza. Ma io so che è tutto reale, e so che lui ha bisogno di me.
Tu mi credi?

Ma non vi incuriosice questa sinossi? Io sono curiosissima, è misteriosa al punto giusto da farmi morire dalla voglia di leggere questo benedetto libro! Inoltre sulla pag Goodreads le recensioni sono entusiastiche! Io.devo.leggerlo mi ripete il mio cervello! Appena finisco le letture che ho in ballo e non appena le recensisco, mi fiondo su questa lettura. Non ho mai letto niente di questa autrice, nè l'ho mai sentita nominare quindi mi baserò solo sulla copertina e sulla trama, anche se un po' insolita e diversa dal solito (insomma non si capisce una mazza). Vi farò sapere!

 
- Franci