martedì 1 aprile 2014

Recensione - Shattered Promises - J. Sorensen

Avevo giurato di non tediarvi più con Jessica Sorensen ma invece eccomi di nuovo a scrivere di lei, ma cosa ci posso fare se è supermegaextra affascinante la sua penna?
Quindi, dopo la recensione di The Destiny of Violet & Luke vi propongo la serie Shattered Promises. Formata per ora da Shattered Promises (#1), Fractured Souls (#2), Unbroken (#2,5).
Ma queste copertine? *_____*

Per la ventunenne Gemma, la vita non è mai stata normale. Non conosce niente del suo passato ed è perseguitata dagli stessi mostri nei suoi incubi ormai da mesi. Insensibile e impassibile alla vita, si sente lontana da chiunque. Fino al giorno in cui piange per la prima volta, giorno in cui la sua vita cambierà. Le sue emozioni iniziano a riaffiorare e inizia a sperimentare l'amore, l'amicizia, la felicità, la rabbia.. Sentimenti che non sapeva neanche che esistessero. La sua vita diventa più complicata quando incontra Alex. Sexy, arrogante e riservato, riesce a conquistare Gemma come nessun altro prima di allora e lei si sente legata a lui da una connessione che non riesce a controllare. Più si avvicina a lui e più realizza che Alex sa più cose su di lei di quanto voglia far trasparire. Pian piano che i segreti del passato si svelano, le loro vite iniziano a essere minacciate ma l'unica persona che ha le risposte alle sue domande è l'unica di cui non sa se può fidarsi o meno.
 
Partiamo dal presupposto che ho fatto un casino con questa serie, ho iniziato a leggere The Fallen Star, pensando che Shattered Promises fosse uno spin-off. In realtà, a metà libro, ho scoperto che non lo era, bensì è un RE-IMAGINING New Adult  della serie The Fallen Star, appunto. 
(Jessica ti amo, solo tu puoi perder tempo a riscrivere lo stesso libro)
Quindi, dopo secondi, minuti, ore di conflitti interiori, ho deciso di cominciare Shattered Promises dal punto in cui più o meno ero rimasta con The Fallen Star, quindi abbandonandolo. Ovviamente non sono partita dal punto in cui ero rimasta senza prima rileggere le scene in cui sono implicati Gemma & Alex. <3

Detto ciò, questi due libri mi sono piaciuti molto, ora non voglio rovinare la sorpresa a nessuno, ma voglio almeno dirvi che la Jessy parla di un mondo assolutamente fantastico. Un mondo in cui vivono moltissime creature: veggenti, streghe, vampiri, fate, regine magiche... Ognuno di loro ha un marchio che appare nel momento in cui si rendono conto di appartenere a una determinata specie. Esistono mondi diversi come l'Underworld, la città di cristalli... Devo dire che il tutto mi ha ricordato a tratti il mondo della Clare in The Mortal Instruments.
Tutto inizia quando Alex e la sorella, Aislin, si infiltrano nel college in cui studia Gemma, si capisce da subito che tra la protagonista dagli occhi viola (sì, avete letto bene!) e il bel ragazzo figo c'è intesa,
la storia parte in sordina, entrambi sentono una connessione e non riescono a capire il perché, ma senza troppe domande sanno di essere attratti l'uno dall'altra. I loro scambi di battute sono stupendi, d'altronde lui è un arrogante doc e lei è una simpaticona ironica. Un'accoppiata avvincente. Grazie a Dio son passata al new adult perché è nettamente diverso lo stile in cui viene raccontato il loro rapporto, ovviamente anche i momenti ravvicinati sono raccontati di conseguenza in una modalità più HOT, con una carica sensuale e sessuale ben più alta. 
Comunque, dicevamo, tutto inizia dal college per poi evolversi velocemente con diversi colpi di scena. Nel corso di entrambi i libri i colpi di scena non mancano, ovviamente anche merito loro se non ci si riesce a staccare dal libro, diciamo che in questo la Jessy è una maestra. In questo e nei cliffhanger finali, che anche qui non mancano OVVIAMENTE.
Tra i soliti elementi emersi finora, ne troviamo un ulteriore che non può mancare in un paranormal young/new adult che si rispetti: il triangolo. Dio benedica Laylen, il sexy vampiro che fa girare la testa a Gemma. A tratti mi ha anche urtato po' visto che Gemma si rincoglionisce quando si tratta del bel vampiro e mi sembra che abbia più intesa con lui che con Alex... Inoltre nel corso dei due libri spesso si accenna a un passato fra Aislin e Laylen ma niente che lo confermi al 100%, eppure sarebbe una perfetta storia parallela a quella principale.
Menzione speciale per Unbroken, novella che si legge alla velocità della luce, dal punto di vista di Alex. Breve ma intensa. Adoro quando dopo essermi abituata al pdv della protagonista femminile, mi sparo una parentesi col pdv maschile. Mi emoziona. Per questo preferisco che almeno per il primo libro di una serie sia interamente dal pdv della ragazza, così da mantenere un alone di mistero sui sentimenti del bel macho, nonostante ami alla follia i libri con entrambi i pdv. Sta diventando tutto un po' confuso, ma questa è un'altra storia.
Rileggendo tutto mi sono accorta di aver scritto una recensione senza capo nè coda, in un italiano discutibile, ma ho mal di testa e mancavo da un po' quindi ho deciso di rendervi partecipi lo stesso della mia ultima lettura. Comunque per quanto riguarda il terzo libro della serie, Broken Visions, l'appuntamento è per il 28 aprile. Non ci resta che aspettare. Per il momento do 4 rondinelle, basate soprattutto sul secondo libro e sulla novella, decisamente più intriganti del primo.

giovedì 20 marzo 2014

New Release: Maybe Someday

Colleen Hoover ci sta fracassando su ogni possibile social network da mesi, ma ultimamente si è superata e il motivo è che Finalmente è uscito! Il suo nuovo capolavoro Maybe Someday è stato partorito e io non vedo l'ora di leggerlo! La curiosità mi sta uccidendo, complice il bombardamento delle ultime settimane... inoltre devo recuperare visto che penso di essere l'unica al mondo a non aver letto Hopeless e mi hanno detto tutti che è scritto meravigliosamente, quindi leggerò Maybe Someday e poi darò una possibilità a Hopeless. Comunque ho già recuperato comprato il libro e lo inizierò al più presto.

Maybe SomedayTitolo: Maybe Someday
Autrice: Colleen Hoover
Saga: Autoconclusivo
Pagg: 320
Prezzo:  9,79 su amazon
Trama: A ventidue anni, l'aspirante musicistaSydney Blake ha una vita perfetta: è in college, ha un lavoro fisso, è innamorata del suo meraviglioso fidanzato, Hunter, e condivide la stanza con la sua amica Tori. Tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori.
Sydney rimane affascinata dal suo vicino misterioso, Ridge Lawson. Non riesce a togliergli gli occhi di dosso o a smettere di ascoltare la sua suonata di chitarra quotidiana che da sul balcone. Riesce a sentire l'armonia e le vibrazioni della sua musica. E c'è qualcosa che Ridge non può ignorare, sembra che abbia trovato la sua musa. Quando l'incontro diventa inevitabile, scoprono presto di desiderarsi e di aver bisogno l'uno dell'altra in più modi possibili...
Seguirà recensione!

mercoledì 19 marzo 2014

Libri abbandonati - De Winter/Savage

Non so se vi è mai capitato di lasciare un libro a metà, a me è successo due volte nel giro di un paio di settimane. Non so come sia potuto succedere ma purtroppo è stato più forte di me. La cosa che mi più mi turba è che si tratta di due libri con recensioni veramente buone (so che l'opinione è soggettiva, ma di solito mi trovo molto in accordo con le stelline di goodreads)!
I libri in questione sono questi: 
Il primo è il primo libro della serie Black Friars di Virginia De Winter, al secolo Savannah su EFP [la sua fanfiction "The Ground Beaneath Her Feet" su Draco & Hermione mi è piaciuta all'inverosimile], il secondo è Transcendence di Shay Savage.
 

Con L'Ordine della spada (qui la pag di Goodreads con recensioni entusiaste) sono arrivata al 30% e che fatica!! All'inizio, sono partita in quarta: quando ho un mattone fra le mani con le premesse di essere un libro da inserire tra i preferiti, MI GASO! L'idea di averne altri 3 da leggere mi gasava ancora di più! L'ambientazione dark mi è piaciuta molto, il tocco di mistero è intrigante e i personaggi mi ispiravano molto, specialmente il bel vampiro misterioso. Pagina dopo pagina mi trovo a leggere sì un mattone, ma non riferito alla mole delle pagine, bensì alla pesantezza della scrittura! Metafore a più non posso, figure retoriche come se piovesse. Uno stile pesante da sopportare, direi contorto. Nel bel mezzo del discorso mi sono trovata spesso a dover rileggere le battute precedenti perché l'autrice si perde nelle descrizioni arzigogolate di ogni possibile dettaglio immaginabile. Per carità, una scrittura da apprezzare per quanto ricercata e particolareggiata, ma non fa per me, mi distrae dall'azione (probabilmente sono limitata io). Altro dettaglio che ho notato è che di solito nei libri di questo genere c'è una linea guida, c'è uno scopo, qualcosa da salvare, una tragedia da sventare, un disastro da fermare... Io qua non ho ben capito a dove l'autrice volesse andare a parare. Ora, so che i libri successivi sono scritti diversamente, sono meno tortuosi, quindi vorrei sapere se ne vale la pena sforzarmi e finire il libro per poi leggere altri 3 capolavori. Se anche gli altri libri sono così faticosi per la mia povera testolina, per me l'avventura finisce qui.

Trancendence, ah che delusione! Ho una passione per le storie complicate e fuori dal normale, in più ho una passione spropositata per la preistoria e questo aveva tutte le carte in tavola per essere un libro favoloso! Complici le famose stelline di Goodreads. E' definito un new adult, science fiction time travel, paranormal, erotic. Brevemente la storia parla di Ehd, uomo preistorico, che incontra Elizabeth, da lui ribattezzata Beh, ragazza dei giorni nostri. Ora, io non so come lei sia arrivata là, anche perchè ho letto pochissimo, ma a me il fatto che lei parli e che lui non la capisca (giustamente), irrita. Come specifica l'autrice in una nota in apertura del libro, Ehd non ha la Broca's Area, quindi non è che non vuole o non riesce a parlare e a comprendere, semplicemente non può, non ne ha appunto le capacità fisiche e mentali per farlo. Inoltre, essendo un uomo preistorico, ragiona da animale e quindi appena la vede la vuole come compagna di vita, madre dei suoi figli, cuoca, donna delle pulizie ecc.. Un concetto, appunto, preistorico. Il libro è scritto dal pdv di Ehd ed è anche scritto molto bene, con un linguaggio molto scorrevole e quasi moderno, forse dovrei dargli un'altra chance e probabilmente gliela darò perchè ripeto, la storia mi intriga. Qualcuno l'ha letto o sono l'unica appassionata di queste storie un po' fuori dal normale?



Franci

giovedì 13 marzo 2014

Ritorno & Recensione - The Destiny of Violet & Luke - J. Sorensen

Come potete notare la costanza non è il mio forte, alterno momenti di onnipresenza a momenti di assenza prolungata. Torno oggi con una recensione che mi sta particolarmente a cuore: The Destiny of Violet & Luke di Jessica Sorensen. Come vi avevo già accennato (trilioni di volte) ho apprezzato particolarmente i primi due libri di questa serie e con questo, la cara Jessica sfornolibriavolontà non ci delude. Apprendo da Goodreads che questa serie infinita procederà con un altro libro su Violet & Luke per poi passare a un altro, il definitivo, su Callie & Kayden (aiutoooo, vomito arcobaleni), per poi ripassare a Violet & Luke, per poi concludere con.... rullo di tamburi... Seth & Grayson!!!!!!!!!!!

Titolo: The Destiny of Violet & Luke
Autrice: Jessica Sorensen
Serie: The Coincidence #3
Prezzo ebook: 5,99€ eb - 9,81 cartaceo - su amazon
Pagg: 336
 
Trama: La vita di Luke Price è sempre stata incentrata sull'ordine, sul controllo e sul sembrare un duro. Per Luke, le relazioni insignificanti sono una distrazione per non pensare alla sua infanzia. Desidera disperatamente di dimenticare il passato, ma esso lo perseguita qualsiasi cosa faccia.
Violet Hayes ha avuto una vita difficile. Quando era una bambina, è rimasta senza famiglia e con il ricordo dei suoi parenti assassinati in una strage ancora senza colpevoli. E' cresciuta in famiglie affidatarie, vivendo a che fare con genitori irresponsabili, droga, abbandono, e cercando di combattere i ricordi dolorosi della notte in cui è rimasta sola. Ma è difficile dimenticare quando non si ha un colpevole e un movente per quella tragedia e non riesce a smettere di avere incubi su quanto successo quella notte. Per andare avanti, mantiene le distanze da tutte le persone che le stanno intorno e non permette a se stessa di provare alcuna emozione o sentimento.
Violet incontra Luke. Si scontrano fin da subito ma sembra che non riescano a fare a meno l'uno dell'altra. Nonostante le discussioni, entrambi cominciano ad aprirsi e a provare sentimenti mai provati prima, scoprendo quanto simili sono l'uno all'altra. Ma non solo.. scoprono anche che il passato è sempre dietro di te, pronto a ripresentarsi quando meno te l'aspetti...


Come tutti saprete, Violet & Luke sono personaggi secondari dei primi due libri di questa serie. In realtà lo è Luke, essendo stretto amico di Kayden, mentre invece Violet è semplicemente la compagna di stanza di Callie al college, la incontriamo raramente, più che altro la conosciamo perchè lascia spesso Callie fuori dalla stanza per fare (apparentemente) cose sconce. Il libro segue molto la scia dei precedenti, storie disastrate, ragazzi sull'orlo del baratro, passati da dimenticare... Ma nella sua similitudine è completamente diverso, ed è qui che la cara Jessica colpisce ancora.
La trama è scorrevole, intrigante, cupa, mi ha colpito molto, i personaggi sono ben delineati ed è facile affezionarcisi, specialmente a Luke che abbiamo conosciuto anche nei libri precedenti e che è stato un personaggio amatissimo da me per il suo ruolo nella storia di Callie e Kayden, ecco.. dimentichiamoci di quel Luke perchè non ha niente a che vedere con questo Luke. Per Violet il percorso è stato un po' diverso, ho imparato ad apprezzarla verso metà libro perchè è davvero ma davvero problematica ed estrema nel suo cercare di allontanare le persone e di non chiedere aiuto a nessuno, quasi irritante. Personaggi secondari di questo libro sono Seth & Grayson che HO AMATO, entrambi. Follemente. Luke viene da un'infanzia difficile, anzi forse difficile è un eufemismo, drammatica e angosciosa è più appropriato, sua madre ha sempre avuto problemi di dipendenze, suo padre li ha abbandonati e sua sorella si è suicidata (ne veniamo a conoscenza già nei libri precedenti). Violet ha perso i suoi genitori in una strage avvenuta in casa loro alla vigilia del suo compleanno, lei scopre i corpi in una pozza di sangue e questa immagine, insieme al non aver una risposta a quanto accaduto, la perseguita ogni notte. Direi che da queste storie personali c'è solo da aspettarsi un mix esplosivo. La storia in sè è la solita, i due ragazzi che non vogliono affezionarsi per via del bagaglio che si portano dietro dall'infanzia, però nella solita storia ci sono delle novità, intrecci e dinamiche nuove per la Sorensen, che ovviamente non svelerò (ma... OH MY GOD!!!!!!!!).  Questo libro mi è piaciuto molto, il loro avvicinarsi/allontanarsi/avvicinarsi/allontanarsi (ok, basta!) mi ha emozionato, la loro storia che cresce pian piano è perfettamente inserita nel contesto tragico descritto dall'autrice. Non c'è nulla di forzato, viene tutto naturale.. E che bello veder sbocciare qualcosa fra di loro. Ho apprezzato davvero tutto, però sono di parte, come ho già ripetuto miliardi di volte, inizio a stufarmi io stessa di sentirmelo dire. Però.. per chi ha amato i primi due... è da leggere! Senza ombra di dubbio! Dimenticavo, come al suo solito la Sorensen conclude con un cliffhanger da strapparsi i capelli. Maledetta! Jessica ti odio AMO! 4 Rondinelle perchè 5 non le posso bruciare così, avendole date già a C&K, ma sul prossimo in uscita a maggio possiamo lavorarci.

Intanto credo che mi butterò su Breaking Nova, in attesa di Forgotten Girl.

 

lunedì 3 febbraio 2014

Meglio tardi che mai... TFIOS Trailer

Allora.. Da dove cominciare.. A me sti due non piacciono per niente, lei non è la mia Hazel Grace ideale e lui non è l'Augustus Waters della mia fantasia.. Inoltre hanno le facce da idioti, non mi convincono. Eppure più guardo il trailer, più mi piacciono. E' normale? Inoltre, più guardo il trailer e più piango. E' normale anche questo? Non ci resta che aspettare giugno per guardare questo capolavoro in versione film. Nel frattempo penso che rileggero qualche pagina del libro (che ho amato!!!), ecco magari non la fine, se non voglio deprimermi all'inverosimile.

"Il mondo non è un ufficio esaudimento desideri."